Se la politica pretende di fare la storia

Il 26 marzo scorso il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato una mozione con cui si è voluto attaccare direttamente l’Istituto regionale di Storia della Resistenza del FVG (Irsrec). La mozione 50/2019, infatti, non solo marchia l’istituto come «riduzionista», in merito alla questione delle foibe e dell’esodo dei giuliano-dalmati italiani, ma gli nega pure i finanziamenti, che costituiscono la sua principale fonte di sostegno economico. La grave colpa di cui si sarebbe macchiato l’Irsrec sarebbe stata quella di non aver accettato la definizione di «pulizia etnica», come, invece, genericamente adottata da varie associazioni di esuli della Dalmazia e della Venezia Giulia e dalla storiografia faziosa delle destre.

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