Prossimi disgiunti

fotoreportage

10/05/2020

Una serie di scatti dal confine tra Italia e Slovenia che, a Gorizia/Nova Gorica, taglia in due (di nuovo) Piazzale della Transalpina/Trg Evropa. La pandemia di Covid-19 ha bruciato in pochi giorni un processo di riunificazione durato più di mezzo secolo.

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Covid-19, il punto della situazione in Italia

Gli effetti delle prime misure per il contenimento del contagio hanno cominciato a manifestarsi solo il 22 marzo: 14 giorni dopo l’entrata in vigore del celebre dPCM dell’otto marzo. Se non fosse stato adottato quel decreto, la curva avrebbe continuato a seguire l’incremento esponenziale registrato fino al 21, con conseguenze ben peggiori di quelle drammatiche che stiamo sperimentando soprattutto in Lombardia.

L’andamento dei nuovi casi positivi in Italia, dalla scoperta del focolaio di Codogno. (Nucleode.com)
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Può un sindaco raccogliere segnalazioni su «insegnanti di sinistra»?

Gorizia, 06/08/2019

Dallo scorso giovedì 1 agosto il sindaco di Monfalcone Anna Cisint (Lega) sta facendo molto discutere per via di una serie di dichiarazioni sui social e a mezzo stampa in cui, oltre a lamentarsi della supposta presenza eccessiva di insegnanti di sinistra nella scuola pubblica, ha proposto l’istituzione di «un servizio di ascolto» – individuato nella figura già esistente del Garante per i diritti dell’infanzia e l’adolescenza – «per i nostri giovani, i genitori e gli insegnanti». L’intenzione sarebbe quella di raccogliere in chiave anonima le segnalazioni relative a insegnanti che critichino in classe «le ordinanze del sindaco», o che esprimano forme di «odio verso il ministro Salvini» e esponenti della Giunta comunale.

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Perché è sbagliato paragonare il caso Gozi al Rubligate della Lega

30/07/2019

Sul caso Gozi, poiché ha suscitato scalpore la sua recente nomina di Responsabile degli Affari Europei all’interno del governo francese, ho pensato fosse opportuno offrire un quadro che permettesse di contestualizzarne meglio la notizia.

Sandro Goziex sottosegretario alle Politiche Europee dei governi Renzi e Gentiloni – oltre ad avere un curriculum, una preparazione e un’esperienza da fare invidia, da novembre scorso è anche il presidente dell’Unione dei Federalisti Europei. Ha una visione dell’Europa (e del mondo) sicuramente diversa da quella di Salvini – che non ha perso tempo ad attaccare lui e il Partito Democratico, accusandoli di essere stati al servizio dei francesi – e non ha mai nascosto di condividere lo spirito europeista e riformista di En Marche!.

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Se la politica pretende di fare la storia

Il 26 marzo scorso il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato una mozione con cui si è voluto attaccare direttamente l’Istituto regionale di Storia della Resistenza del FVG (Irsrec). La mozione 50/2019, infatti, non solo marchia l’istituto come «riduzionista», in merito alla questione delle foibe e dell’esodo dei giuliano-dalmati italiani, ma gli nega pure i finanziamenti, che costituiscono la sua principale fonte di sostegno economico. La grave colpa di cui si sarebbe macchiato l’Irsrec sarebbe stata quella di non aver accettato la definizione di «pulizia etnica», come, invece, genericamente adottata da varie associazioni di esuli della Dalmazia e della Venezia Giulia e dalla storiografia faziosa delle destre.

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Regionali in Emilia-Romagna: un caso su cui riflettere

Trieste – Domenica 23 novembre si è votato per rinnovare le amministrazioni regionali di Calabria ed Emilia-Romagna, due regioni i cui vertici uscenti sono stati colpiti da inchieste giudiziarie e scandali che ne hanno anticipato la fine del mandato. In entrambe è risultata ampiamente vincente la coalizione di centrosinistra guidata dal Pd. In Emilia Romagna, storica roccaforte della sinistra, hanno colpito essenzialmente due dati, anche se prevedibili: l’affluenza e il consenso ottenuto dalla Lega Nord. Continua a leggere